Cessione Del Quinto Per Neoassunti

Cessione Del Quinto Per Neoassunti

Oggi affrontiamo un argomento molto importante, ovvero la cessione del quinto per i neoassunti, analizzando quindi com’è possibile per i giovani, per coloro che hanno appena cambiato lavoro o lavorano da poco tempo, accedere a questo tipo di credito.

Come ben sappiamo uno dei requisiti fondamentali per ottenere un prestito è avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche se come ci dimostra il caso dei dipendenti delle cooperative, non sempre è sufficiente.

La verità è che, in mancanza di garanti e/o garanzie, i neoassunti sono purtroppo esclusi dalla maggior parte dei prestiti, ad eccezione della cessione del quinto.

I neoassunti, rispettando le dovute condizioni, possono accedere alla cessione del quinto anche se hanno sottoscritto un contratto di lavoro a tempo indeterminato da poco tempo.

Vantaggi della cessione del quinto

Iniziamo subito con il comprendere quali sono le caratteristiche salienti della cessione del quinto. Si tratta di un prestito a tasso fisso, nato per soddisfare la necessità di liquidità dei dipendenti e dei pensionati. È un prestito non finalizzato, ovvero ottenibile senza alcuna giustificazione di impiego della cifra richiesta, e facilmente rimborsabile. Quest’ultimo, infatti, avviene tramite trattenuta diretta della rata mensile concordata (non superiore al 20% dello stipendio netto) dalla busta paga.

I suoi indubbi vantaggi? Eccoli:

  1. È uno strumento flessibile, con piani di ammortamento che si possono pianificare fino a un massimo di 10 anni.
  2. Comoda, grazie alla trattenuta diretta.
  3. Non necessita di garanti, ma è a firma unica.
  4. Garantita. Dal momento che prevede la stipula di due assicurazioni (rischio vita e rischio impiego).

Neoassunti del settore privato

Ora guarda questo. Come accennato i prestiti con cessione del quinto necessitano solo della firma del richiedente, dal momento che le garanzie richieste sono:

  1. Contratto di lavoro
  2. TFR (Trattamento di Fine Rapporto) maturato.

E nel caso della cessione del quinto per neoassunti che succede? Quando un lavoratore, appena assunto, non ha un TFR sufficiente a coprire il credito richiesto, può comunque ottenere il prestito in questione? La risposta è dipende.

In questo caso, infatti, i dipendenti privati devono godere di almeno un anno di anzianità lavorativa (per approfondire l’argomento, clicca qui). Devono, inoltre, lavorare in un’azienda stabile, con un minimo di 16 dipendenti, per non essere considerata una Piccola Azienda.

Neoassunti del settore pubblico

Possiamo dire che i dipendenti pubblici e quindi anche i neoassunti sono avvantaggiati dal fatto che lo Stato offre di fatto una garanzia e una stabilità maggiore in confronto a un privato.

Non a caso, nel momento in cui si firma un contratto a tempo indeterminato con un ente pubblico o statale è possibile accedere alla cessione del quinto con 3 mesi di anzianità (escluso il periodo di prova).

E in assenza di TFR?

Non vi sono dubbi, come accennato, che il Trattamento di Fine Rapporto sia una delle garanzie fondamentali per ottenere un prestito da un istituto bancario o finanziario, dal momento che, di fatto, in caso di insolvenza, serve per pagare il debito contratto. E i neoassunti che non hanno maturato un TFR sufficiente cosa possono fare?

È importante considerare che vi sono istituti di credito che formulano prestiti dedicati a soggetti che hanno appena ottenuto un lavoro. In assenza di TFR vengono poste alcune restrizioni sul prestito che può comunque essere ottenuto.

La somma di denaro che si può ottenere in prestito è massimo 15 mila euro, da restituire con piani di ammortamento che hanno una durata inferiore al prestito classico (5 anni invece che 10).

Per ottenere la cessione del quinto per neoassunti i dipendenti hanno dalla loro parte il “fattore stabilità”, in riferimento sia all’azienda in cui si lavora che al proprio impiego. Il superamento del periodo di prova, ad esempio, è già un segnale positivo, dal momento che innalza le possibilità di rimanere all’interno dell’azienda in cui si lavora.

Tassi di interesse

In generale, è possibile dire che i tassi applicati alla cessione del quinto sono fissi. Le banche convenzionate mettono a disposizione dei loro clienti tassi molto bassi e vantaggiosi. Anche le stesse finanziarie presentano soluzioni convenienti e procedure semplificate per la richiesta del prestito.

Qual è allora la scelta migliore? Controllare quali sono gli istituti che offrono prestiti con cessione del quinto per neoassunti e comparare le offerte che più si avvicinano alle proprie esigenze.

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